Mi sono cancellato dal sito incontrigays.it. Vi voglio ringraziare per il servizio. Ve lo voglio dire anche se lo sapete già, probabilmente: il vostro lavoro può davvero cambiare totalmente le nostre vite. In ogni caso, per me davvero le cose non sono più quelle di prima. Brevemente: ho incontrato il mio compagno, la persona con cui voglio passare il resto della mia vita.

Sono un compositore e ho sempre pensato che il mio compagno dovesse essere anche lui musicista o comunque in qualche maniera collegato alla musica. Questa impressione era rafforzata da due mie esperienze con persone che non avevano niente a che fare con la musica: tra di noi, sembrava mancasse armonia. Era difficile. Quindi, anche in incontrigays ho cercato dei profili che corrispondessero ai miei desideri.

Ho avuto due contatti con musicisti. E’ stato terribile. Potevamo parlare ore di Bach e Brahms, è vero, ma in realtà venivamo da mondi completamente differenti. A quel punto mi sono detto: proviamo qualcos’altro. Ho allargato la ricerca. Così ho incontrato un infermiere, una persona completamente “fuori” che mi ha fatto perdere tempo ed energie: insomma, un’esperienza deludente ma anche particolare. Dopo, in ogni caso, non ne volevo più sapere. Volevo fermarmi.

Il giorno in cui ho scritto l’ultimo messaggio all’infermiere… ho ricevuto la richiesta di contatto di Marco. Ero così frustrato che non l’ho neanche presa in considerazione. L’ho lasciata lì per giorni. Poi, potrei dire casualmente, l’ho letta e ho trovato, con sorpresa, un contenuto piacevole. Dopo qualche scambio di email mi sono fatto coraggio e l’ho chiamato. Una bella telefonata durata 3 ore!

Marco è uno psicoterapeuta e, come me, presta attenzione al senso della vita, alla spiritualità. Ero felice con la mia musica e il mio lavoro ma Marco ha portato una buona nuova aria, nella mia vita. Spero veramente che possa durare a lungo.

Vorrei consigliare, a tutti quelli che cercano un compagno, di non limitarsi a precisi criteri di ricerca. L’idea del “compagno dei sogni” può rivelarsi una illusione spiacevole. Meglio restare con i piedi per terra e guardare cosa ci offre, concretamente, la vita. La cosa più importante durante la ricerca, secondo me, è non scoraggiarsi e non accettare compromessi. Non porta mai molto lontano. Io sono convinto che ognuno di noi ha un compagno che gli corrisponde veramente.

Grazie ancora per il vostro servizio.

Pietro


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